4 differenti modi di assumere cannabis legale

Il CBD è uno dei principi attivi della cannabis e viene utilizzato per produrre prodotti a base di marijuana legale. Può essere utilizzato in diverse forme e in questo articolo vi parlo proprio delle principali quattro.

Il CBD infatti oggi viene apprezzato da sempre più persone perché consente di ottenere alcuni benefici della marijuana, senza però dover sottostare agli effetti psicotropi. Ciò che infatti è illegale in Italia, come nella maggior parte dei paesi del mondo, non è la marijuana ma bensì il THC, sostanza psicoattiva. Se questo è presente nella pianta o nel prodotto a una concentrazione inferiore dello 0,6% la marijuana è considerata legale e liberamente vendibile. Per fare un esempio, trovate molte varietà di cannabis legale su theweedzard.com.

IL CBD ha diversi effetti benefici sul corpo umano. Per questo motivo sempre più consumatori si avvicinano incuriositi, anche coloro che non hanno mai assunto marijuana in tutta la loro vita. Con il CBD per esempio è possibile combattere gli stati d’insonnia, ridurre la nausea, gestire meglio i dolori e ridurre gli stati di ansia e di stress eccessivi.

4 prodotti a base di CBD: vediamo i più comunità

Vi spiego adesso quali sono i quattro prodotti a base di CBD più consumati e che potete prendere in considerazione anche voi di utilizzare se lo ritenete opportuno. Tutto sta nel saper scegliere il modo migliore in base alle vostre esigenze.

Infiorescenze: potete scegliere di fumare le infiorescenze per esempio. Niente di illegale, vi è la legge n.242 del 2016 a tutelarvi in caso vi trovano per strada con il vostro recente acquisto di cannabis legale. La cosa importante infatti è che la marijuana comprata ha un tasso di thc inferiore allo 0,6%. E non c’è da preoccuparsi perché che si occupa di vendere marijuana light, sta attento a non superare mai tale percentuale, proprio per garantire ai consumatori il giusto prodotto senza sostanze psicoattive e ovviamente per rispettare la legge. Fumando le infiorescenze l’effetto rilassante è praticamente immediato perché il cannabidiolo raggiunge in fretta i polmoni, attraversa poi tutto il sistema circolatorio e raggiunge infine il sistema nervoso.

Hashish: dalla marijuana si può ottenere l’hashish, cioè una pasta più o meno solida il cui colore va dal giallo al nero. Qui vi è un’alta concentrazione di principi attivi. Può essere fumato esattamente come le infiorescenze, con la differenza che in questo caso c’è da aggiungere sempre un po’ di tabacco.

Olio: viene ottenuto partendo dai fiori di cannabis. L’utilizzo è piuttosto rapido ed è la soluzione perfetta per chi non desidera fumare. Basta metterne poche gocce sotto la lingua per avere gli effetti calmanti già nel giro di pochi minuti. Con un trattamento costante e giornaliero si può arrivare anche alla gestione di diversi sintomi come i dolori del mal di schiena, dell’emicrania ricorrente etc.

Tisane: infine ci sono le tisane, il cannabidiolo in questo caso viene mescolato con alcune erbe officinali differenti per ottenere differenti effetti. E’ possibile usare queste miscele per realizzare decotti o infusi.