A Milano finisce un terzo degli investimenti immobiliari in Italia

Abbiamo contattato Gianfranco Rienzi, dottore commercialista e revisore dei conti, per approfondire i report real estate nel capoluogo Lombardo. Nella lista delle città italiane con maggiori investimenti immobiliari perde terreno Firenze, che fa registrare un abbassamento delle percentuali degli investimenti in città.

Per il quarto anno consecutivo Milano registra un incremento degli investimenti immobiliari in città e raggiunge, nei soli primi tre trimestri del 2019, un terzo del valore del mercato immobiliare commerciale in Italia. Le cifre non lasciano dubbi al fatto che Milano sia la punta di diamante degli investimenti immobiliari in Italia e in Europa: nell’ultimo decennio gli investimenti di questo genere in città sono aumentati del +50% su media decennale, quest’anno, in riferimento allo stesso periodo del 2018, la crescita è stata del +15%. In Italia nel 2019 sono stati investiti 7.2 miliardi di euro nell’immobiliare, dei quali 2.3 miliardi a Milano. Il rapporto completo è stato pubblicato da BNP Paribas nel contesto dei report “real estate”, pubblicati periodicamente dal gruppo di credito operante nei servizi finanziari. Abbiamo contattato Gianfranco Rienzi, imprenditore, dottore commercialista e revisore dei conti con studio a Firenze, autore della pubblicazione “La responsabilità del Dottore Commercialista nel codice penale italiano”, per chiedere un contributo ad analizzare meglio questi ultimi trend del mercato immobiliari. Gianfranco Rienzi in passato ha già contribuito con diverse testate e magazine specializzate in economia e finanza immobiliare. Dottore, Milano domina i volumi degli investimenti in Italia con performance alle quali, ormai, siamo abituati. Ci aiuta a leggere meglio questo rapporto? “L’asset class degli investimenti è tutto negli uffici e nei locali ad uso commerciale. Il 70% degli investimenti totali in città è su immobili ad uso ufficio. Un insieme di fattori, quali la politica locale e l’insediamento di nuove aziende del settore IT e hi-tech, hanno favorito queste performance. Se guardiamo da un altro punto di vista, gli investimenti su hotel e strutture turistiche nei primi tre trimestri del 2019 sono diminuiti del -36%.

Il suo consiglio è di non sovradimensionare il trend degli investimenti a Milano? “Esattamente. Considerate che il terzo trimestre 2019 a Milano è stato inferiore del -26% rispetto alla media quinquennale. Stiamo entrando in una nuova stagione di crisi ed incertezze e ne risentiranno gli investimenti immobiliari, a Milano come nelle altre grandi città”.

Dalle sue parti, a Firenze, che aria tira a tal proposito? “Di recente leggevo una nota di sintesi prodotta da Tecnocasa, nella quale si parlava di un abbassamento delle percentuali di acquisti per gli investimenti immobiliari in città (dal 22.7% del 2018 al 18.8% del 2019). Oggi a Firenze un appartamento su quattro viene acquistato per motivi di investimento, una media un pò più alta rispetto a quella italiana. Ripeto, stiamo per entrare in una nuova stagione di crisi ed incertezze, i dati vanno visti nel breve periodo, il trend nazionale degli investimenti immobibiliari è, ad oggi, in negativo”.

Gianfranco Rienzi è un imprenditore, revisore dei conti e consulente fiscale, con numerose esperienze di successo nella gestione di società di capitali attive negli investimenti immobiliari in Italia. Sul suo sito internet (www.gianfrancorienzi.com) trovate maggiori informazioni sui servizi offerti dal studio. Rienzi è anche autore del libro “La responsabilità del Dottore Commercialista nel codice penale italiano” – Prima Edizione 2019, 318 pp., ID24228481 – in vendita su internet al prezzo di copertina di euro 19,00.