Come funzionano le cauzioni nelle fidejussioni?

Oggi vediamo come funzionano fidejussioni e cauzioni. Si parla anche di assicurazione cauzionale o assicurazione fideiussoria. In pratica La fideiussione svolge lo stesso ruolo di una cauzione in denaro, cioè quello di garantire l’adempimento del risarcimento, come per esempio quello di rimborsare una banca della somma di denaro che ci ha prestato.

La fideiussione è di per se una cauzione. Grazie a lei possiamo per esempio far richiesta a una banca di darci un credito. La fideiussione può essere richiesta in questo caso a una compagnia assicurativa. Diventa in pratica il nostro garante. Si parla in questo caso di fideiussione assicurativa.

Anche la banca però può concederla, come per esempio quando c’è bisogno di stipulare un contratto di locazione e serve un garante (ma non abbiamo la possibilità di averlo). Rappresentano in parte la cauzione, la conferma di adempire agli accordi contrattuali. Qualora ciò non avvenisse per mancanza di disponibilità economica, il fideiussore ecco che interviene saldando il debito, rifacendosi poi dopo sul cliente per riappropriarsi del denaro versato.

L’ente di credito garantisce per voi, si prende una grande responsabilità ed è per questo motivo che non è facilissimo ottenerla. Le compagnie assicurative tendono a concederla a quei clienti già noti, la cui storia è risaputa e si sono sempre dimostrate persone economicamente affidabili. Vediamo adesso quando è possibile farne richiesta e quali sono i requisiti necessari.

Possiamo chiedere la fideiussione quando abbiamo bisogno di una cauzione per ottenere un finanziamento in banca. Oppure quando dobbiamo stipulare un contratto d’affitto. Ancora si rivela una pratica molto sfruttata e diffusa tra quei professionisti che hanno un credito con l’Agenzia delle Entrate. L’Agenzia deve dare al professionista un rimborso IVA e la persona a sua volta può chiederlo anticipatamente. L’Agenzia eroga la cifra ma solo dietro polizza fidejussoria, perché in questo modo è certo di poter riottenere la cifra anticipata qualora, dopo aver eseguito gli opportuni accertamenti, non viene accertato l’effettivo diritto della persona di dover ricevere tale somma.

Inoltre questa pratica, la polizza fideiussoria, può essere richiesta anche quando c’è da garantire che i lavori di un appalto pubblico vengono eseguiti in modo corretto.

Per richiederla il consiglio è quello di andare presso la vostra compagnia assicurativa o presso la vostra banca di fiducia e chiederla direttamente li. Di solito infatti le fideiussioni vengono concesse a quei clienti già noti all’istituto, persone che non presentano effettivi rischi. Se avete una compagnia di fiducia alla quale far richiesta, andate con tutti i documenti. Avrete bisogno chiaramente del codice fiscale e del documento di identità (carta d’identità, patente o passaporto) e anche della busta paga e del documento di reddito. Di solito la risposta viene data entro quattro giorni.

Il costo invece varia in base a quelli che sono i parametri imposti. Necessario conoscere per fare una stima qual è importo richiesto, quali sono gli interessi in base a quanto rischio vi è che voi non riusciate poi a saldare, la durata della polizza etc. Non ci sono in questo campo prezzi standard. Il premio invece potete corrisponderlo in una sola soluzione oppure in alcune tranche.