Il rito del funerale: come si svolge? 3 diverse modalità in base alla confessione religiosa

Il rito cattolico

La liturgia del funerale prevede diversi momento, tra cii la veglia la sera prima quando si recitano il rosario e altre preghiere. Il funerale ha uno svolgimento definito che prevede la lettura dei testi scari nonché la benedizione della casa in legno con incenso e acqua santa. Il funerale che si è svolto in chiesa prosegue al cimiero per l’ultima parte: la sepoltura della cassa di legno. Oggi però ci sono diversi che nonostante scelgano il rito cattolico, optano per la cremazione perciò questa ultima parte della sepoltura non c’è.

La cerimonia laica

Nel caso in cui la persona deceduta non fossa religiosa o nemmeno la sua famiglia, si celebra oggi il rito laico. Questa cerimonia non può essere celebrata in chiesa e gli addetti delle onoranze funebri Milano indicano quale potrebbe esser una sala adatta. Lo svolgimento della celebrazione prevede di solito lettura tratte da grandi romanzi e testi noti assieme anche a molti elogi funebri da parte di parenti e amici, nonché musiche. Tutto quello che serve per organizzare il funerale come i decori floreali, la stampa e l’affissione dei manifesti, il trasporto, la preparazione della salma etc. è parte dei servizi proposti delle pome funebri che si occupa di tutto quanto in modo che non debba farlo la famiglia che affronta il dolore del lutto.

Altri confessioni religiose

Nelle grandi città è molto più comune che i riti funebri siano anche di altre confessioni religiose. In questi casi, si può trovare un’agenzia di pompe funebri specializzata ma se non la si trova si può avere tutta l’assistenza necessaria per l’organizzazione del funerale da un’agenzia di onoranze qualsiasi che in grandi città come Milano, Roma, Torino, etc. sa bene come muoversi anche se il rito non è quello cattolico. Tuto ciò che serve per organizzare i funerali è predisposto dagli addetti. La fase della sepoltura, a differenza di quello che molti credono, avviene sempre presso il cimitero che non è di proprietà della chiesa ma è comunale perciò destinato a tutti i cittadini, compresi quelli di confessioni religiose diverse.