Pressione troppo bassa della caldaia: che cosa fare

Una delle cause più comuni delle problematiche di funzionamento delle caldaie è legato alla perdita di pressione della caldaia. Purtroppo, sarà capitato a tutti di essere sotto alla doccia improvvisamente restare senza acqua calda. In questa breve guida vediamo di capire meglio I problemi legati a una pressione troppo bassa della caldaia e anche gli interventi più consigliati per risolvere il prima possibile.

Il livello corretto della pressione

Perché il sistema funzioni correttamente e produca l’acqua calda sanitaria che serve, la pressione deve sempre essere tenuta sotto controllo a livello compreso tra uno e due bar. Se la pressione della caldaia dovesse scendere al di sotto di 1 bar, è insufficiente e ci sono dei problemi molto evidenti che ostacolano la normale vita quotidiana. Durante gli interventi di revisione e manutenzione periodica, il tecnico controlla sempre il livello della pressione per assicurare il corretto funzionamento del sistema nel corso del tempo.

Come accorgersi

È davvero facile accorgersi della pressione troppo bassa perché i sintomi sono evidenti. Infatti, non esce acqua calda dal rubinetto oppure va a intermittenza. Inoltre, i termosifoni non si scaldano come dovrebbero e risultando appena tiepidi al tatto. Una situazione di questo tipo non può andare avanti a lungo ma bisogna intervenire immediatamente facendo riferimento al tecnico di fiducia del pronto intervento caldaie a Roma.

Come aumentare la pressione della caldaia

Per alzare la pressione della caldaia, ci sono diversi interventi possibili. il primo è agire direttamente sulla valvola della pressione per aumentarla fino a tornare al livello ottimale.

Un’altra possibile soluzione è quella di introdurre altra acqua nel circuito. Per poterlo fare sufficiente aprire il rubinetto sistemato nella parte inferiore dell’apparecchio. Però è importante tenerlo aperto per pochi secondi e aspettare che il valore della pressione salga perché spesso non contestuale. Dopo aver introdotto nuova acqua, bisogna attendere almeno un quarto d’ora. Se l’intervento non dovesse dare i risultati sperati, meglio chiamare subito il tecnico di fiducia del pronto intervento caldaie a Roma che sa come riportare la situazione alla normalità.