Smart & Start: il bando Invitalia per le start up innovative

Come ormai sappiamo molto bene, ogni anno vengono destinati dei fondi per promuovere lo sviluppo delle forme imprenditoriali e per agevolare la loro apertura da parte di quei soggetti che vengono definitivi “deboli” in campo economico. Da questo punto di vista possiamo quindi individuare diversi bandi destinati proprio alle giovani donne oppure ai giovani che cercano di immettersi nel mondo del lavoro e di creare delle aziende proprie.

Se quindi parte dei fondi è destinata proprio ai soggetti definiti “deboli”, un’altra parte delle risorse viene invece riservata alle start up innovative, che sono proiettate verso il futuro. Il bando Smart & Start di Invitalia è un esempio tipico di quest’ultima categoria, perché è stato destinato proprio a coloro che intendono avviare una start up innovativa dal punto di vista tecnologico, che possa rappresentare un domani un valore aggiunto per il territorio nazionale. Vediamo quindi di cosa si tratta, come funziona e cosa prevede questo interessante bando, che è aperto anche nel 2018.

Smart & Start: come funziona e quali sono le agevolazioni previste dal bando

Smart & Start è il bando promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e come abbiamo già detto è rivolto a coloro che intendono aprire una start up innovativa, ad alto contenuto tecnologico. I fondi stanziati sono circa 200 milioni di euro e il bando rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse economiche.

Questo bando è rivolto alle start up che si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo, come quelle interessate nella produzione di oggetti o servizi nel settore dell’economia digitale. Questo è un requisito fondamentale per poter essere ammessi al bando.

L’agevolazione prevista da Smart & Start consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero e quindi completamente privo di interessi: un prestito che prevede solamente la restituzione rateale degli importi ottenuti ma nessuna spesa extra. L’importo concesso è pari al 70% delle spese ammissibili ma può arrivare anche all’80% se la start up è costituita interamente da giovani di età inferiore ai 36 anni e/o da donne.

Ma i vantaggi non finiscono qui: il bello di questa agevolazione è che le spese finanziate (che vanno da un minimo di 100.000 euro ad un massimo di 1,5 milioni di euro) non si limitano agli investimenti per macchinari e attrezzature tecnologiche utili per l’attività. Sono infatti ammesse anche le spese relative alla gestione dell’impresa, compresi i costi per il pagamento del personale dipendente e dei collaboratori esterni.

Questo è un bando davvero molto interessante, che vale la pena prendere in considerazione. Per poter partecipare bisogna però avere un business plan professionale, quindi vi consigliamo di rivolgervi ad un professionista esperto in questo genere di cose. La documentazione da presentare ha un’importanza fondamentale, perché sarà sostanzialmente quella a decretare la vittoria o meno del bando quindi vi consigliamo di curarla nel dettaglio. Smart & Start è una grande occasione per partire alla grande e dare vita al sogno di una start up innovativa! I fondi messi a disposizione non sono ancora esauriti ma bisogna darsi da fare perché più si aspetta e più si rischia che il bando venga chiuso!